Domenica 26 febbraio, in Senegal sono previste le elezioni presidenziali. E il clima non è affatto sereno, come sarebbe invece auspicabile in una Repubblica democratica semipresidenziale. Ciò soprattutto perché ai cittadini è stato negato il diritto a manifestare contro la candidatura di Wade per un terzo mandato, considerata anti-costituzionale. Le proteste, svoltesi comunque nei giorni scorsi a Dakar, hanno poi portato a cariche della polizia, gas lacrimogeni, morti e feriti (sotto, una giornalista soccorsa).






Progetto selezionato per il Future12 - 






